GPS, Navigatori satellitari
Il gps sugli uccelli migratori prova che sono superveloci
17-02-2009
TORONTO - Un mini localizzatore basato sulla luce, montato sul dorso di alcune specie di uccelli migratori, rivela che questi sono da tre a cinque volte più veloci di quanto si immaginasse e capaci di percorrere distanze lunghissime, fino a 500 chilometri in un giorno.
I dati, frutto di uno studio condotto fra Europa e Nordamerica, sono pubblicati questa settimana sulla rivista Science.
La ricerca, coordinata dalla biologa Bridget Stutchbury, della canadese York University di Toronto, è stata condotta in collaborazione con l’associazione americana per la conservazione Purple Martin e l’istituto britannico per le ricerche in Antartide (British Antartic Survey).
Dalla ricerca emerge che anche gli uccelli più piccoli sonocapaci di seguire rotte lunghissime nelle migrazioni stagionali e per la prima volta le rotte vengono descritte con precisione. Per i ricercatori questi nuovi dati saranno preziosi per proteggere le popolazioni di uccelli migratori, che da decenni si stanno impoverendo progressivamente, conoscendo meglio il loro habitat e tutelandolo in vista di eventuali minacce dovute ai cambiamenti climatici.
Troppo piccoli per essere controllati via satellite, i piccoli uccelli migratori sono stati seguiti grazie a minuscoli localizzatori, dalle dimensioni di una monetina.
I localizzatori sono stati montati nel 2007 sul dorso di 14 tordi e 20 balestrucci e recuperati nell’estate 2008 in cinque tordi e tre balestrucci: in questo modo i ricercatori ne hanno ricostruito la rotta dagli Stati Uniti (Pennsylvania) fino al Sudamerica, scoprendo che riescono a percorrere fino a 500 chilometri in un giorno, anziché 150 come si credeva finora.
Fonte: www.corriere.com
