GPS, Navigatori satellitari
Internet, 3D, Google, GPS, Open Source e Obama
03-03-2009
Mettiamo insieme il tutto e proviamo a vedere cosa succede nel mondo della rappresentazione e della progettazione civile e architettonica. Se Clinton liberò il GPS abbassando la selected availability da 100 a 20 metri circa, tutti noi ci chiediamo cosa farà ora Obama? I grandi player del settore stanno aspettando da lui nuove rivelazioni.
Per il momento ci limitiamo ad osservare le grandi possibilità offerte dagli strumenti 3D in internet assistiti dai sistemi di posizionamento e andiamo a focalizzarci su uno dei dilemmi che ci hanno sempre accompagnato: l’incapacità di riuscire a disegnare direttamente in tre dimensioni, almeno per la grande maggioranza di noi.
Stiamo vivendo oggi una fase di apprendimento di un nuovo linguaggio, conosciuto si da tempo, ma solo oggi finalmente liberato grazie alle nuove tecnologie. Un linguaggio che ci consente di andare oltre le classiche rappresentazioni bidimensionali spingendoci verso una visione naturale, possibile nell’ambito delle tecniche della rappresentazione prospettica.
La Realtà Virtuale o, meglio, la Realtà Aumentata, che ci consentirà di interagire con il mondo in 3D, è in fase di avanzato sviluppo. Ma il salto da fare è enorme, concettualmente ancora lontano, anche se cominciamo a vedere oggi l’inizio di una nuova analfabetizzazione in merito alla capacità creativa tridimensionale del genere umano.
3D e geomatica sono strettamente connessi. Tutto quello che attualmente viene acquisito con i metodi della prima viene poi trasferito all’interno delle soluzioni CAD.
Quale insegnamento si può restituire alle nuove generazioni di architetti, ingegneri e geometri che tra poco si troveranno a dare il loro contributo?
Sicuramente la chiave di ciò è nei software, tra i quali si sta sviluppando una grande competizione a livello commerciale, basti pensare ad AutoCAD e l’Open Source, dove anche Google è ormai protagonista.
Questo è proprio quello che ci viene rivelato da un giovane ma esperto designer 3D, all’interno
dell’intervista relativa alla sua esperienza e che potrete leggere nel Focus relativo alla
modellazione 3D. Sempre nel settore della progettazione 3D si sviluppano i temi di altri due contributi, uno dedicato a Bologna ed alla sua pianificazione urbana e l’altro inerente il nuovo modello digitale del terreno italiano ricavato dalla tecnica interferometrica IFSAR di Intermap. Per una visione di alcuni riferimenti teorici alle tecniche SAR rimane attuale un mio vecchio articolo intitolato “Dalla Fotogrammetria alla Radargrammetria” (GEOmedia n. 4–2004).
Al di là del tema di questo numero abbiamo poi una lunga serie di Lettere al Direttore sul tema della necessità di una struttura nazionale per il coordinamento geodetico (la proposta della voluta e contestata AGCN); l’argomento è importante e la volontà di pubblicare il maggior numero possibile di interventi, nonostante i problemi di spazio che una scelta del genere implica, fa uscire questo numero di
GEOmedia con un po’ di ritardo: i lettori non ce ne vogliano per questo. E’ comunque già in preparazione l’edizione 2009, all’interno della quale saranno presenti importanti novità.
Noterete anche che questo numero è stato numerato come 6-2008: ciò è dovuto a necessità di facilitazione della catalogazione delle uscite. Da ora in poi i numeri faranno riferimento alla nuova periodicità bimestrale della rivista.
Concludo introducendo la nuova rubrica dedicata all’Open Source nella quale verranno trattati i temi relativi a questo emergente segmento con la competenza delle associazioni di settore quale GFOSS.it
Fonte: http://www.rivistageomedia.it
